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Ridente villaggio, i cui pendii collinari hanno come centro di attrazione Pian di Coltura: distese praterie che presentano a primavera un'eccezionale fioritura di narcisi. Veramente un incanto: ogni anno puntualmente si apre davanti a noi uno scenario da fiaba, un mare di narcisi. Da non perdere !!!
La Chiesa Arcipretale di Santa Maria Assunta, eretta nel sec. XV, è assolutamente da visitare. Il soffitto è pregevolmente adornato dalle venti tavole di Cesare Vecellio: viene narrata la vita di Maria, fino all' Assunzione in cielo. Sempre del Vecellio, l'intero ciclo di affreschi che adornano le pareti della navata centrale, rappresendo i dodici Apostoli.
L'antico borgo feudale di "Cesana", conserva alcuni ricordi del suo passato storico; infatti sorge su un residuo edificio, di quello che era il Castello, sede antica della Contea di Cesana.
Il laghetto artificiale di Busche (tra i comuni di Cesiomaggiore e Lentiai), creato da uno sbarramento idroelettrico del Fiume Piave, è divenuto meta di turismo estivo. I Cigni reali sono stanziali nel lago di Busche.
Il Museo Civico Etnografico, in Largo Europa 6, è aperto su richiesta al numero 0437-552023. Sono esposti materiali che testimoniano il passato Lentiaiese: l'attività agricola, quella lattiero-casearia, attività artigianali quali falegnami, fabbri, meccanici, fornai, tessitura.
Prenotate il vostro pranzo, presso il "Ristorante Vecchia Osteria La Fama", di Merlo Stefano e Villabruna Michela Snc., sito in Piazza Toni Crivellaro, 15. tel: 0437-750358.
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