|
Pavia è una città viva, colta, con un centro da percorrere a piedi la domenica mattina per godere della sua atmosfera ovattata; i passi risuonano tra gli antichi palazzi e lo sguardo punta verso il Ticino, su cui si affaccia. La visita prende il via dal Castello Visconteo, voluto da Galeazzo II Visconti nel 1360.
Attorniato da un ampio giardino, è sede di numerose mostre temporanee d'arte, oltre che di esposizioni a tema preistorico, archeologico, medievale, e di una pinacoteca. Lasciato il castello alle spalle, si imbocca il corso Strada Nuova che, costeggiando il palazzo della sede centrale dell'Università , scende fino al fiume e sbuca all'ingresso del suggestivo ponte Coperto.
L'attuale struttura del ponte ricalca l'originale trecentesco andato distrutto durante la Seconda guerra mondiale. Attraversandolo si raggiunge Borgo Ticino, località fuori dalle antiche mura (non più esistenti) dove le case portano tracciato sui muri il livello delle periodiche inondazioni che colpiscono queste terre. Da non perdere la visita alla chiesa tardo romanica di Santa Maria in Betlemme.
Tornando nel centro storico di Pavia, ecco il Duomo nell'omonima piazza, con una cupola che per dimensione è terza in Italia. Cuore della città è la vicina piazza della Vittoria, stretta e lunga e con un bel portico sotto à palazzi antichi. In piazza Leonardo da Vinci, alle spalle dell'Università , tre torri medievali si innalzano fino a 53 metri di altezza.
Da ammirare pure le due vedute affrescate della Pavia cinquecentesca, nella chiesa di san Teodoro. Sono famosi anche i dintorni dell'area metropolitana, come la Certosa, il castello di Belgioioso e il ponte di barche a Bereguardo. Strutture ricettive >HOTEL MODERNO >OSTERIA "IL CUPOLONE" con salumi, risotti, zuppa pavese, bolliti, pesce.
 |